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Come scegliere il solare giusto in base al proprio fototipo di pelle

Come scegliere il solare giusto in base al proprio fototipo di pelle

15 lug 2020

L’estate è giunta da quasi un mese e molti di noi stanno passando giornate intere all’aria aperta, con indumenti estivi, se non proprio a torso nudo.

Se non l’abbiamo ancora fatto, è il momento di utilizzare la giusta crema solare, al fine di prevenire le fastidiose (e pericolose) scottature.

Conoscere il proprio fototipo aiuta a scegliere meglio la protezione di cui la propria pelle ha bisogno e a proteggere la propria salute.

La crema solare giusta è infatti quella scelta in base al proprio fototipo; molti individui però non sanno a quale dei sei fototipi standardizzati appartengono.

Conoscere qual è il proprio fototipo

Gli aspetti che determinano il nostro livello di fragilità al sole sono gli occhi, l’incarnato e i capelli e, proprio a seconda delle loro caratteristiche, si possono definire ben sei fototipi.

Maggiore è il fototipo, maggiore sarà il tempo di esposizione ai raggi del sole che la nostra cute può sopportare prima che si presentino effetti indesiderati come eritemi e ustioni solari.

Il fototipo si individua con i numeri da 1 a 6: i fototipi più sensibili sono quelli con i valori più bassi e necessitano di maggiore protezione.

Sul sito del ministero della salute è possibile conoscere, per grandi linee, il proprio fototipo rispondendo a poche domande, lo trovate qui: http://www.lamiapelle.salute.gov.it/portale/lamiapelle/pageTestFototipo.jsp?lingua=italiano

È fondamentale quindi scegliere il grado di protezione in base al proprio tipo di pelle:

  • Da 6 a 10 sono protezioni solari basse;

  • Da 15 a 20 sono protezioni solari medie;

  • Da 30 a 50 sono protezioni solari alte e molto alte .

La giusta misura

Ci teniamo a sottolineare un aspetto: la possibilità di sviluppare un melanoma non dipende esclusivamente dal fototipo, in quanto i melanomi sono spesso causati da un insieme di fattori di rischio, tra i quali c’è sicuramente anche il fototipo, ma anche la familiarità, un eventuale alto numero di nei, le scottature solari avute durante l’infanzia e nell’adolescenza e, soprattutto, il tempo di esposizione.

Se vuoi approfondire l’argomento oppure porre qualche domanda, contattaci. Il nostro team di professionisti sarà felice di risponderti.

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