Il nostro blog

Mal di mare? Ecco i rimedi giusti!

Mal di mare? Ecco i rimedi giusti!

10 ago 2020

Alcuni di noi, appena salgono su una barca e questa comincia a muoversi o dondolare a causa del moto ondoso, avvertono subito quella spiacevole sensazione di nausea.

Il mal di mare, come le altre malattie note come “da movimento”, è conosciuto anche come chinetosi o cinetosi: chi ne soffre, quando si trova anche sul più stabile dei mezzi di trasporto, tende ad accusare uno stato di malessere generale, che può andare dalle forme leggere fino a quelle che impediscono di viaggiare.

Cosa succede quando soffriamo il mal di mare?

Prima di passare a capire come ovviare a questo fastidioso disturbo, cerchiamo di capire cosa succede nel nostro corpo quando avvertiamo quella sensazione.

La chinetosi viene generata principalmente dalla stimolazione irregolare e intermittente dell'apparato vestibolare, ovvero di quelle piccole e delicate strutture presenti all’interno dell'orecchio e che regolano il controllo dell'equilibrio.

In alcune persone, questo apparato è più delicato e la stimolazione continua che può provenire dal rollio e dal beccheggio della nave, così come dalle variazioni di quota di un aeroplano, va a colpire proprio i centri del vomito presenti a livello cerebrale e che si attivano fino a portare alla sintomatologia tipica della chinetosi.

Rimedi

Essendo un disturbo che non concerne, in genere, i soli viaggi in mare, riteniamo opportuno parlare dei rimedi per il viaggio in generale.

Non c’è un vero e proprio rimedio riconosciuto e, purtroppo, in alcuni casi neanche i medicinali riescono a placare totalmente il disturbo.

Quando si presenta in forme acute, si può provare ad alleviarlo con antistaminici come il dimenidrinato, da dare ai i bambini solo se si sentono molto male.

Si possono anche solo utilizzare i cerotti con piccole dosi di scopolamina.

Per quel che riguarda i rimedi che vanno al di là della farmacologia, è sempre benefico metter in pratica dei piccoli accorgimenti che possono aiutare a ottenere sollievo:

  • In mare: per lo stesso principio di cui sopra, è bene guardare l'orizzonte, oppure sdraiarsi completamente, preferibilmente in posizione supina, utile per diminuire i sintomi.

  • In aereo: scegliere sempre i posti meno soggetti a sollecitazioni, ovvero i sedili centrali all'altezza delle ali.

  • Evitare la lettura in viaggio: è opportuno ridurre i movimenti della testa ed evitare qualsiasi attività che incrementi il conflitto fra gli stimoli che giungono al cervello.

  • In auto o in pullman: guardare sempre avanti, al fine di mantenere ampio il campo visivo esterno, magari sedendosi sul sedile anteriore o il posto centrale posteriore.

  • Non viaggiare troppo stanchi.

  • Preferire pasti leggeri con poco condimento prima del viaggio, non bere troppo, ed evitare il consumo di alcool.

  • Se il mezzo di trasporto lo consente, è bene mantenere i finestrini leggermente aperti, in aereo si consiglia di utilizzare le bocchette di areazione, in nave basta uscire sul ponte.

  • Se possibile, fermarsi frequentemente e fare piccoli spuntini con crackers e biscotti.

Se hai qualche dubbio oppure vuoi semplicemente approfondire l’argomento, contattaci. Il nostro team di professionisti è a tua totale disposizione.

Lascia un commento
Ho letto ed accetto la Privacy e Cookie Policy