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Denti sensibili: perché succede

Denti sensibili: perché succede

30 mar 2021

La sensibilità dentale si manifesta spesso con un dolore non facile da localizzare che colpisce uno o più denti, e che può essere accusato anche in conseguenza a stimoli che generalmente non portano problemi, come bevande o cibi freddi, cibi agrodolci, stimoli tattili o, nei casi più gravi, per la semplice aria fredda aspirata con la bocca.

Perché si hanno i denti sensibili?

L’ipersensibilità dentinale può presentarsi in conseguenza a eventi di vario tipi. Spesso sono l’usura dello smalto o alla presenza di una radice esposta le principali indiziate, ma può anche essere dovuta ad altri aspetti relativi alla propria salute quali:

  • accumulo di tartaro;

  • carie;

  • incrinatura del dente dovuta a un trauma;

  • recessione gengivale conseguente a parodontite;

  • bassa soglia del dolore.

L’erosione dello smalto è una delle cause più note e può avvenire per molte ragioni, tra cui l’assunzione continua di bevande e cibi zuccherati o acidi, o anche una spazzolatura dei denti troppo energica. Infatti, anche uno spazzolamento troppo aggressivo o eseguito in modo errato, peggio ancora se associato all’utilizzo di uno spazzolino dalle setole troppo rigide, può portare a scoprire la gengiva e al problema dei denti sensibili.

Non si può omettere che il processo di invecchiamento può interessare anche la bocca: con il tempo, infatti, le gengive iniziano a recedere, scoprendo la zona delle radici dove il guscio protettivo di smalto è più sensibile.

Gli altri fattori che possono portare a ipersensibilità ai cibi caldi, freddi o acidi sono:

  • il bruxismo, ovvero il digrignamento e lo sfregamento dei denti, che avviene spesso mentre si dorme, inconsciamente, a causa di ansia e tensioni nervose;

  • i trattamenti per lo sbiancamento dentale;

  • la gravidanza: il corpo della donna subisce un forte cambiamento durante questo periodo ed è probabile che la sensibilità dei denti aumenti.

Rimediare e prevenire

È necessario, in caso di ipersensibilità, fare uso di un dentifricio la cui formulazione consente di prevenire o curare i denti sensibili. In farmacia sono reperibili anche formulazioni utili per alleviare rapidamente il dolore, spesso a base di stronzio acetato e fluoro, che operano formando una sorta di barriera sulla dentina, che chiude i tubuli dentali e non permette agli stimoli (come caldo e freddo) di arrivare fino alle terminazioni nervose.

Sia come prevenzione che come cura, è importante adoperare, per la propria igiene dentale, uno spazzolino a setole morbide, che non infici il benessere delle gengive. Molti sono ideati appositamente per i denti sensibili, molto delicati e comunque efficaci nel rimuovere gli accumuli di placca che possono generare sensibilità.

Se desideri approfondire l’argomento oppure porre semplicemente qualche domanda, contattaci. Il nostro team di professionisti sarà felice di risponderti.

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